Film Come
Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata (1971)
Commedia
Se hai amato Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata, ti piaceranno questi film simili. Selezionati in base a temi, genere e atmosfera condivisi.
Ma cosa ci dice il cervello
Una commedia sociale per raccontare un Paese che ha bisogno di risvegliarsi dal torpore. Proprio come farà la sua protagonista, Paola Cortellesi, donna abituata alle angherie del quotidiano, alle prepotenze del traffico e che un giorno, rincontrando amici di vecchia data, avrà la forza per alzare la testa e smuovere qualcosa, magari rimettendo le cose al proprio posto.
Cado dalle nubi
Checco vive in Puglia e coltiva il sogno di fare il musicista neomelodico ma la sua ragazza, Angela, non lo prende sul serio e, stanca del suo disimpegno, lo abbandona. Addolorato, Checco lascia Polignano a mare e va dal cugino a Milano. Qui conosce la bella Marika, figlia di un leghista convinto, alla quale sembra non interessare che come amico, buffone di corte. Affranto, Checco decide allora di tentare il provino per il programma "I want you", che seleziona talenti musicali per la tv.
Fantozzi
Dopo aver lottato con i mezzi pubblici perennemente strapieni, il ragionier Ugo Fantozzi arriva finalmente in ufficio. Qui trova ad attenderlo pile di pratiche da sbrigare rifilategli dai furbi colleghi. Costretto a partecipare a gite aziendali e partite di calcio, Fantozzi è anche ossessionato da una moglie brutta e da una figlia orripilante.
American Dreamer
In this winsome comedy, an entitled Economics professor pursues a tactic to buy an ailing widow’s mansion for nothing, but he quickly realizes that his seemingly foolproof strategy won’t be as easy as he thought.
La poliziotta fa carriera
Gianna si arruola nella polizia femminile, ma si rivela un fiasco totale: più che la bravura in lei figura la bellezza. Così Gianna coglie l'occasione per mettere a segno un paio di colpi clamorosi...
Fantozzi va in pensione
Una vita da travet, decenni da mezzemaniche lasciati alle spalle perché, se Dio vuole, sorge il giorno in cui tutto questo appartiene al passato, in cui si aprono le rosee prospettive di un'esistenza diversa, di un meritato e sereno riposo, con tanto tempo libero da riempire come meglio si crede, in pace e tranquillità. Forse così accade agli altri pensionati, ma non certo al rag. Ugo Fantozzi, la cui vita da ex lavoratore è fatta di stress e di frustrazioni forse più che ai tempi dell'ufficio.
Beata ignoranza
Ernesto e Filippo, due nemici/amici entrambi insegnanti di liceo, si confrontano con una problematica attualissima: è giusta o no la dipendenza dai social network? È vera comunicazione o solo condivisione di superficialità? Diverse sono le loro idee: se uno è assolutamente integrato nella modernità, l'altro è un uomo all'antica sostenitore dei 'vecchi tempi'. I loro punti di vista opposti li portano inevitabilmente a una nuova guerra e a accentuare una rivalità legata a un evento accaduto anni prima. Saranno però obbligati ad affrontare il passato, che ritornerà nelle sembianze di Nina, una ragazza che li sottoporrà a un semplice esperimento che si trasforma in una grande sfida: Filippo dovrà provare a uscire dalla rete ed Ernesto a entrarci dentro.
Piedipiatti
Da Roma a Milano con risoluzione a Venezia, un poliziotto romano e un suo collega milanese seguono le tracce di traffico di droga camuffato in opere di bene. Da una sceneggiatura che brilla per insulsaggine, un film comico all'amatriciana retto da un E. Montesano contenuto e un R. Pozzetto simpatico.
Il mostro
Residente in un condominio alla periferia di Roma, l'innocuo e gentile Loris è scambiato per un maniaco che ha già seviziato e ucciso 19 donne. Per smascherarlo la polizia gli mette in casa un'avvenente e coraggiosa poliziotta.
Il burbero
Bella cameriera che vive a New York, Mary viene chiamata in Italia dal marito col miraggio di una improvvisa ricchezza. Sull'aereo conosce un burbero avvocato, Tito Torrisi. Giunta a Firenze, la ragazza trova una realtà intricatissima, il marito ha affari con loschi individui e giunge al suicidio. Mary chiede quindi aiuto a Torrisi, il quale, suo malgrado, le dà una mano...
Bagnomaria
ll film si articola in quattro storie ambientate nella Versilia di fine stagione. Nella prima, un bambino di nome Simone si innamora di una ragazza e si allontana dalla colonia per seguirla. Nella seconda, un sindaco conservatore si scontra con il figlio di tutt'altre idee e comportamenti. Nella terza, l'ubriacone del paese viene fatto oggetto di uno scherzo decisamente pesante. Nella quarta, un bagnino di buon cuore salva dal fallimento la proprietaria del "Bagnomaria".
Class Rank
Two high school misfits join forces in an attempt to overtake the local school board. Guided by their families, they enter the perilous word of politics and, in the process, learn a thing or two about love.
Il marchese del Grillo
Agli inizi del XIX secolo, in una Roma minacciata dalle campagne napoleoniche vive il marchese Onofrio del Grillo, guardia nobile dello stato papale dall'indole goliardica e lazzarona. Le sue giornate cominciano sempre tardi al mattino, con i servi del palazzo costretti a non fare rumore fino al suo levarsi, e sono improntate all'organizzazione di scherzi e alla frequentazione di bettole, bische clandestine e di giovani popolane senza grazia. Il suo edonismo senza remore e le sue provocazioni ingiuriose nei confronti di mendicanti, papi e consanguinei, proseguono liberamente fino al giorno in cui Napoleone invade lo Stato Pontificio e i francesi entrano a Roma. L'incontro con una giovane e bellissima attrice gli fa per la prima volta pensare di poter abbandonare Roma per Parigi.
Un sacco bello
Carlo Verdone interpreta tre personaggi diversi in una Roma ferragostana, assolata e deserta. Il film esordisce con Enzo, irriducibile ragazzo prossimo alla trentina, privo oramai d'amici. Leo, ingenuo e goffo ragazzo trasteverino che deve raggiungere la madre in vacanza a Ladispoli, incontra casualmente in strada una ragazza spagnola, Marisol, la quale è disperata perché non trova nessun albergo libero e perché tutti i musei e i monumenti sono chiusi per ferie. Terzo personaggio principale è Ruggero, che vive in una comunità di ragazzi dopo aver avuto una visione mistica; Ruggero è una sorta di hippie che professa l'amore libero e il distacco dal mondo moderno.
Signore e signori, buonanotte
Prodotto in cooperativa (la 15 maggio) tra sceneggiatori e registi, è un film in 14 episodi non superiore alla media, tenuto insieme dalla labile satira di una giornata televisiva. L'episodio più graffiante, di stampo neorealista, è quello napoletano sul lavoro minorile e il controllo delle nascite (“Sinite parvulos” di Comencini) con Villaggio che, nel dibattito a seguire, propone, come già aveva detto Jonathan Swift, di mangiare i bambini poveri in eccedenza.
Segni particolari: bellissimo
Mattia è un playboy infallibile e uno scrittore di successo: decide però di cambiare vita e si rivolge ad un amico prete per raccontargli tutte, ma proprio tutte le sue malefatte, per le quali si autodefinisce "un mentecatto". Infine svela che vorrebbe sposare una delle sue ultime conquiste, ma purtroppo la donna è una maniaca delle pulizie. Il colpo di scena sarà Michela, che tutti credono essere la figlia illegittima dello scrittore, ma lo sposerà.
Il conte Tacchia
Ascesa e decadenza di Francesco (Checco) Puricelli in arte "Conte Tacchia" (per il vezzo di lasciare le omonime tacchie o cunei di legno sotto i mobili traballanti, personaggio di fantasia ispirato al vero conte Tacchia, al secolo Adriano Bennicelli. Figlio di falegname, Checco (Enrico Montesano) sogna l'aristocrazia incarnata nel Principe Terenzi (Vittorio Gassman) ma dovrà fare i conti con la dura realtà di una nobiltà romana ormai decadente e rozza. L'amore per la popolana Fernanda e la Duchessina Elisa, duelli e fughe, sono il filo portante che trova scenario nella Roma del 1910.
Molto rumore per nulla
Una moderna rilettura della commedia teatrale "Molto rumore per nulla" di William Shakespeare, in cui due delle coppie più improbabili al mondo - Beatrice (Amy Acker) e Benedick (Alexis Denisof), Claudio (Fran Kranz) e Hero (Jillian Morgese), con differenti posizioni sul romanticismo e sul valore delle parole - si ritrovano a confrontarsi con nemici molto pericolosi e guardie di sicurezza dai metodi poco raccomandabili.
Nessuno mi può giudicare
Alice, 35 anni e un figlio di 9, vive, superficiale e razzista, in una grande villa a Roma nord. Alla morte improvvisa del marito, imprenditore di sanitari, viene a sapere dall'avvocato di famiglia che il consorte l'ha lasciata sul lastrico e che, se non salderà al più presto il grosso debito, perderà anche la custodia del figlio. Seguendo Aziz, il cameriere che ha insultato fino a pochi minuti prima, Alice lascia il lusso a cui è abituata per trasferirsi su una terrazza malandata del quartiere popolare del Quarticciolo. Per guadagnare tanto e in fretta, poi, ricorre al mestiere più antico del mondo, facendosi dare lezioni da una escort professionista.
Uno spostato sotto tiro
Durante le vacanze Rae scopre che Michael ha speso tutti i risparmi per comprare l'auto nuova, così lo lascia e prende un volo di ritorno per casa. Come se non bastasse rubano l'auto a Michael lasciandolo bloccato allo Zip & Sip. Dove da li a poco alcuni rapinatori maldestri faranno un irruzione per rapinare il negozio. Michael farà di tutto per uscire da questa disavventura per tornare da Rae
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