Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno

Film Come

Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno (1984)

Commedia

Se hai amato Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno, ti piaceranno questi film simili. Selezionati in base a temi, genere e atmosfera condivisi.

Il marchese del Grillo

Il marchese del Grillo

1981 ★ 7.8

Agli inizi del XIX secolo, in una Roma minacciata dalle campagne napoleoniche vive il marchese Onofrio del Grillo, guardia nobile dello stato papale dall'indole goliardica e lazzarona. Le sue giornate cominciano sempre tardi al mattino, con i servi del palazzo costretti a non fare rumore fino al suo levarsi, e sono improntate all'organizzazione di scherzi e alla frequentazione di bettole, bische clandestine e di giovani popolane senza grazia. Il suo edonismo senza remore e le sue provocazioni ingiuriose nei confronti di mendicanti, papi e consanguinei, proseguono liberamente fino al giorno in cui Napoleone invade lo Stato Pontificio e i francesi entrano a Roma. L'incontro con una giovane e bellissima attrice gli fa per la prima volta pensare di poter abbandonare Roma per Parigi.

Borotalco

Borotalco

1982 ★ 6.8

Sergio Benvenuti (Carlo Verdone), giovanotto mite ed imbranato, conduce una vita monotona e squallida: stressato dal lavoro di venditore porta a porta di enciclopedie musicali, pressato dalla sua fidanzata Rossella (Roberta Manfredi) e dal truce suocero Augusto (Mario Brega) che lo vorrebbe vedere sposato con la figlia ed impiegato nella sua norcineria, costretto a dividere una stanza in un convitto con lo strano ballerino campano Marcello (Christian De Sica). Nadia (Eleonora Giorgi), bellissima e bravissima collega, è una fan accesa di Lucio Dalla. Sergio, che vorrebbe imparare da lei, combina telefonicamente con lei un appuntamento in casa di un cliente, il carismatico uomo di mondo, "architetto" Manuel Fantoni (Angelo Infanti).

Fantozzi

Fantozzi

1975 ★ 7.8

Dopo aver lottato con i mezzi pubblici perennemente strapieni, il ragionier Ugo Fantozzi arriva finalmente in ufficio. Qui trova ad attenderlo pile di pratiche da sbrigare rifilategli dai furbi colleghi. Costretto a partecipare a gite aziendali e partite di calcio, Fantozzi è anche ossessionato da una moglie brutta e da una figlia orripilante.

Sconnessi

Sconnessi

2018 ★ 5.9

Quando gli eccentrici componenti di una famiglia allargata si ritrovano in un isolato chalet di montagna senza connessione internet, gli sfortunati "Sconnessi" dovranno rispolverare rudimenti di comunicazione diretta e tornare a confrontarsi gli uni con gli altri.

Benvenuto Presidente!

Benvenuto Presidente!

2013 ★ 6.2

In un piccolo paesino di montagna vive un uomo dal nome impegnativo: Giuseppe Garibaldi, per tutti Peppino. Ama la pesca, la compagnia degli amici, la biblioteca in cui lavora da precario. E' un ottimista anche se il figlio lo accusa d'essere un fallito. Un giorno, a causa di un pasticcio dei politici, accade una cosa incredibile: Peppino viene eletto per errore Presidente della Repubblica Italiana. Strappato alla sua vita tranquilla, si trova a ricoprire un ruolo per il quale sa di essere evidentemente inadeguato, ma il suo buonsenso e i suoi gesti istintivi risultano incredibilmente efficaci. Certo il protocollo non è il suo forte. Janis Clementi, inflessibile quanto affascinante vice segretario generale della Presidenza della Repubblica, si affanna inutilmente nel tentativo di disciplinare le imprevedibili iniziative del Presidente...

Fantozzi subisce ancora

Fantozzi subisce ancora

1983 ★ 6.5

Continua il calvario del ragionier Ugo Fantozzi, impiegato di concetto (frustrato e brutalizzato) in una multinazionale. Dopo una faticosa giornata d'ufficio, alle prese con i soliti problemi e schiavizzato, come al solito, dai colleghi, il povero ragionier Fantozzi deve subire anche una catastrofica riunione di condominio. Parte quindi per una gita con la famiglia a bordo di un incredibile camper. Al ritorno scopre che la sua bruttissima figlia, sedotta e abbandonata, è incinta.

Fantozzi va in pensione

Fantozzi va in pensione

1988 ★ 6.1

Una vita da travet, decenni da mezzemaniche lasciati alle spalle perché, se Dio vuole, sorge il giorno in cui tutto questo appartiene al passato, in cui si aprono le rosee prospettive di un'esistenza diversa, di un meritato e sereno riposo, con tanto tempo libero da riempire come meglio si crede, in pace e tranquillità. Forse così accade agli altri pensionati, ma non certo al rag. Ugo Fantozzi, la cui vita da ex lavoratore è fatta di stress e di frustrazioni forse più che ai tempi dell'ufficio.

Per grazia ricevuta

Per grazia ricevuta

1971 ★ 7.1

Da bambino, Benedetto ha ricevuto una grazia da Sant'Eusebio: il fatto lo segnerà profondamente, tanto da ispirargli la vita claustrale, in attesa della vocazione. La scoperta del sesso, però, lo metterà in crisi.

Signore e signori, buonanotte

Signore e signori, buonanotte

1976 ★ 6.7

Prodotto in cooperativa (la 15 maggio) tra sceneggiatori e registi, è un film in 14 episodi non superiore alla media, tenuto insieme dalla labile satira di una giornata televisiva. L'episodio più graffiante, di stampo neorealista, è quello napoletano sul lavoro minorile e il controllo delle nascite (“Sinite parvulos” di Comencini) con Villaggio che, nel dibattito a seguire, propone, come già aveva detto Jonathan Swift, di mangiare i bambini poveri in eccedenza.

American Dreamer

American Dreamer

2022 ★ 5.8

In this winsome comedy, an entitled Economics professor pursues a tactic to buy an ailing widow’s mansion for nothing, but he quickly realizes that his seemingly foolproof strategy won’t be as easy as he thought.

Sole a catinelle

Sole a catinelle

2013 ★ 6.8

Checco Zalone è sui trenta in quel del vicentino, con moglie e figlio decenne. Sorride sempre, con la smorfia inebetita di chi ha vissuto nel sogno televisivo dell'ultimo ventennio. Di lavoro aspira la polvere, dapprima negli hotel di lusso, dove ha cresciuto la sua mira di ricchezza, poi nelle case delle sue tante zie meridionali, intento a vendere l'elettrodomestico che lo riscatterà economicamente. Ci riuscirà perché è simpatico e ottimista (ma non comunista, anzi qualunquista). Compra tutto quello che serve, ma subito dopo lo perde perché fidi e assegni postdatati si sciolgono come la neve sotto il "sole a catinelle", mentre la moglie operaia vicentina perde il lavoro nel nord-est non più ricco, facendosi paladina di una lotta di classe datata come le trasmissioni giornalistiche di sinistra che la vogliono raccontare. Tornato povero, non è meno ottimista e promette al figlio una vacanza da sogno se prende tutti, ma proprio tutti i dieci nell'ultima pagella.

Che bella giornata

Che bella giornata

2011 ★ 6.5

Milano. Checco, security di una misera discoteca della Brianza, a rischio attentati al punto da richiedere misure straordinarie, si ritrova a lavorare come addetto alla sicurezza del Duomo di Milano. In poco tempo e grazie alle sue spiccate capacità intellettuali che provocano infiniti malintesi, Checco diventa la vera minaccia al patrimonio artistico italiano e presto ai piani alti si rendono conto di non aver fatto un grande affare ad assumerlo. Intanto Checco incontra Farah, una studentessa d'architettura che si finge francese, ma in realtà è araba ed è a Milano per portare a termine la sua personalissima vendetta...

Sono tornato

Sono tornato

2018 ★ 5.9

Roma. Giorni nostri. Dopo 80 anni dalla sua scomparsa Benito Mussolini è di nuovo tra noi. La guerra è finita, la sua Claretta non c’è più e tutto sembra cambiato. All’apparenza. Il suo ritorno viene casualmente filmato da Andrea Canaletti, un giovane documentarista con grandi aspirazioni ma pochi, pochissimi successi. Credendolo un comico, Canaletti decide di renderlo protagonista di un documentario che finalmente lo consacrerà al mondo del cinema. I due iniziano così una surreale convivenza, che tra viaggi per l’Italia, ospitate tv e curiosi momenti di confronto con gli italiani di oggi, porta il Duce a farsi conoscere e riconoscere sempre di più, al punto tale da diventare il protagonista di un show in TV e di mettersi in testa di poter riconquistare il paese.

Il burbero

Il burbero

1986 ★ 6.4

Bella cameriera che vive a New York, Mary viene chiamata in Italia dal marito col miraggio di una improvvisa ricchezza. Sull'aereo conosce un burbero avvocato, Tito Torrisi. Giunta a Firenze, la ragazza trova una realtà intricatissima, il marito ha affari con loschi individui e giunge al suicidio. Mary chiede quindi aiuto a Torrisi, il quale, suo malgrado, le dà una mano...

Molto rumore per nulla

Molto rumore per nulla

2013 ★ 6.8

Una moderna rilettura della commedia teatrale "Molto rumore per nulla" di William Shakespeare, in cui due delle coppie più improbabili al mondo - Beatrice (Amy Acker) e Benedick (Alexis Denisof), Claudio (Fran Kranz) e Hero (Jillian Morgese), con differenti posizioni sul romanticismo e sul valore delle parole - si ritrovano a confrontarsi con nemici molto pericolosi e guardie di sicurezza dai metodi poco raccomandabili.

Il principe abusivo

Il principe abusivo

2013 ★ 6.1

La principessa Letizia vive nello splendido castello di un piccolo principato con suo padre, il Re, e il ciambellano Anastasio. La giovane è triste e frustrata: non riesce a conquistare le prime pagine dei giornali come accaduto, invece, alla nonna e alla madre prima di lei. Su ordine del Re, il ciambellano architetta un piano per creare uno scandalo e far parlare tutti i rotocalchi: la principessa dovrà fingere di innamorarsi di un popolano povero e ignorante. La scelta cade su Antonio, un ragazzo napoletano dai modi "pittoreschi", disoccupato e maestro nell'arte dello scrocco...

Piedipiatti

Piedipiatti

1991 ★ 6.3

Da Roma a Milano con risoluzione a Venezia, un poliziotto romano e un suo collega milanese seguono le tracce di traffico di droga camuffato in opere di bene. Da una sceneggiatura che brilla per insulsaggine, un film comico all'amatriciana retto da un E. Montesano contenuto e un R. Pozzetto simpatico.

Piccole canaglie alla riscossa

Piccole canaglie alla riscossa

2014 ★ 6.3

Le piccole canaglie Spanky, Alfalfa, Darla, Buckwheat, il cane Petey e l'intera banda dei loro amici sono i soliti combinaguai ma, mossi dalla loro bontà, fanno di tutto per raccogliere i soldi necessari a salvare il panificio della loro nonna. L'unico problema, ovviamente, è che non riescono a combinare nulla di buono e a racimolare un centesimo, convincendosi che la soluzione migliore consiste nel far partecipare lo stonato Alfalfa a un talent show locale sperando di vincere il montepremi in denaro.

Grandi magazzini

Grandi magazzini

1986 ★ 5.8

Il direttore di un grande magazzino è alle prese con una cliente miope che è addirittura salita su un cornicione dello stabile; con un vecchio attore in declino che non riesce a pronunciare la battuta giusta per lo spot pubblicitario; con un eccentrico punk che ha vinto in premio merce per un valore di 500.000 lire che non riesce a incassare nonostante l'aiuto di una volenterosa commessa. Altri problemi arrivano quando un timido addetto alle pulizie, Evaristo, viene scambiato per il figlio di Gruber, il direttore della catena commerciale. Il direttore del personale, Anzellotti, a caccia di raccomandazioni, non esiterà a infilargli sua moglie nel letto.

Fantozzi contro tutti

Fantozzi contro tutti

1980 ★ 6.7

Il ragionier Ugo Fantozzi è un perdente nato: per lui i problemi dell'ufficio e del vivere quotidiano sono tragedie immani. Come solcare il traffico cittadino, trovare un parcheggio, trattare con i colleghi, soddisfare i capi, partecipare alle manifestazioni organizzate dal sindacato.

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