Film Come
Il conte Tacchia (1982)
Commedia
Se hai amato Il conte Tacchia, ti piaceranno questi film simili. Selezionati in base a temi, genere e atmosfera condivisi.
Il marchese del Grillo
Agli inizi del XIX secolo, in una Roma minacciata dalle campagne napoleoniche vive il marchese Onofrio del Grillo, guardia nobile dello stato papale dall'indole goliardica e lazzarona. Le sue giornate cominciano sempre tardi al mattino, con i servi del palazzo costretti a non fare rumore fino al suo levarsi, e sono improntate all'organizzazione di scherzi e alla frequentazione di bettole, bische clandestine e di giovani popolane senza grazia. Il suo edonismo senza remore e le sue provocazioni ingiuriose nei confronti di mendicanti, papi e consanguinei, proseguono liberamente fino al giorno in cui Napoleone invade lo Stato Pontificio e i francesi entrano a Roma. L'incontro con una giovane e bellissima attrice gli fa per la prima volta pensare di poter abbandonare Roma per Parigi.
Fantozzi
Dopo aver lottato con i mezzi pubblici perennemente strapieni, il ragionier Ugo Fantozzi arriva finalmente in ufficio. Qui trova ad attenderlo pile di pratiche da sbrigare rifilategli dai furbi colleghi. Costretto a partecipare a gite aziendali e partite di calcio, Fantozzi è anche ossessionato da una moglie brutta e da una figlia orripilante.
Che bella giornata
Milano. Checco, security di una misera discoteca della Brianza, a rischio attentati al punto da richiedere misure straordinarie, si ritrova a lavorare come addetto alla sicurezza del Duomo di Milano. In poco tempo e grazie alle sue spiccate capacità intellettuali che provocano infiniti malintesi, Checco diventa la vera minaccia al patrimonio artistico italiano e presto ai piani alti si rendono conto di non aver fatto un grande affare ad assumerlo. Intanto Checco incontra Farah, una studentessa d'architettura che si finge francese, ma in realtà è araba ed è a Milano per portare a termine la sua personalissima vendetta...
Fantozzi va in pensione
Una vita da travet, decenni da mezzemaniche lasciati alle spalle perché, se Dio vuole, sorge il giorno in cui tutto questo appartiene al passato, in cui si aprono le rosee prospettive di un'esistenza diversa, di un meritato e sereno riposo, con tanto tempo libero da riempire come meglio si crede, in pace e tranquillità. Forse così accade agli altri pensionati, ma non certo al rag. Ugo Fantozzi, la cui vita da ex lavoratore è fatta di stress e di frustrazioni forse più che ai tempi dell'ufficio.
Cado dalle nubi
Checco vive in Puglia e coltiva il sogno di fare il musicista neomelodico ma la sua ragazza, Angela, non lo prende sul serio e, stanca del suo disimpegno, lo abbandona. Addolorato, Checco lascia Polignano a mare e va dal cugino a Milano. Qui conosce la bella Marika, figlia di un leghista convinto, alla quale sembra non interessare che come amico, buffone di corte. Affranto, Checco decide allora di tentare il provino per il programma "I want you", che seleziona talenti musicali per la tv.
Molto rumore per nulla
Una moderna rilettura della commedia teatrale "Molto rumore per nulla" di William Shakespeare, in cui due delle coppie più improbabili al mondo - Beatrice (Amy Acker) e Benedick (Alexis Denisof), Claudio (Fran Kranz) e Hero (Jillian Morgese), con differenti posizioni sul romanticismo e sul valore delle parole - si ritrovano a confrontarsi con nemici molto pericolosi e guardie di sicurezza dai metodi poco raccomandabili.
Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata
Amedeo è emigrato dall'Italia in Australia da circa vent'anni e non è mai riuscito a sposarsi, nemmeno per procura. Nel timore di non risultare gradito alla ragazza propostagli dal prete missionario Don Anselmo, Amedeo invia la foto di Giuseppe, un suo aitante amico.
Ma cosa ci dice il cervello
Una commedia sociale per raccontare un Paese che ha bisogno di risvegliarsi dal torpore. Proprio come farà la sua protagonista, Paola Cortellesi, donna abituata alle angherie del quotidiano, alle prepotenze del traffico e che un giorno, rincontrando amici di vecchia data, avrà la forza per alzare la testa e smuovere qualcosa, magari rimettendo le cose al proprio posto.
Belli di papà
Vincenzo è un imprenditore di successo. Vedovo, rimasto improvvisamente solo, deve badare ai figli ventenni: Matteo, Chiara e Andrea, tre ragazzi che vivono una vita piena di agi e senza nessuna responsabilità. Il padre tenta perciò di riportarli alla realtà fingendo che l'azienda di famiglia stia fallendo per bancarotta fraudolenta. Per sopravvivere, i tre giovani fratelli dovranno quindi cominciare a fare qualcosa che non hanno mai fatto prima: lavorare.
Fantozzi contro tutti
Il ragionier Ugo Fantozzi è un perdente nato: per lui i problemi dell'ufficio e del vivere quotidiano sono tragedie immani. Come solcare il traffico cittadino, trovare un parcheggio, trattare con i colleghi, soddisfare i capi, partecipare alle manifestazioni organizzate dal sindacato.
Thunderstruck - Un talento fulminante
Un allenatore frustrato convinto di avere il talento per l'NBA, allena invece gli Eagles, una squadra liceale di una scuola dell'Oklaoma. Un ragazzino vorrebbe farne parte per emulare il suo idolo e famoso giocatore, Kevin Durant.
American Dreamer
In this winsome comedy, an entitled Economics professor pursues a tactic to buy an ailing widow’s mansion for nothing, but he quickly realizes that his seemingly foolproof strategy won’t be as easy as he thought.
Class Rank
Two high school misfits join forces in an attempt to overtake the local school board. Guided by their families, they enter the perilous word of politics and, in the process, learn a thing or two about love.
Un boss in salotto
Cristina vive in un piccolo centro del Nord dove si è costruita una famiglia e una vita perfetta. Quando un giorno viene convocata in Questura, scopre che suo fratello Ciro è implicato in un processo di camorra e ha chiesto di poter trascorrere gli arresti domiciliari da lei. Cristina accetta suo malgrado, e da quel momento l'ordinatissima routine famigliare viene letteralmente sconvolta dall'inarrestabile zio Ciro, un tipo molto poco abituato alle buone maniere.
Le città di pianura
La storia di Carlobianchi (Sergio Romano) e Doriano (Pierpaolo Capovilla), due cinquantenni al verde con una filosofia di vita che ruota attorno all'ultimo bicchiere, e del loro incontro con Giulio (Filippo Scotti), un giovane e timido studente di architettura in crisi. Quello che sembra un incontro casuale si trasforma in un road movie disordinato attraverso le pianure del Veneto: tra sbronze, cattivi consigli e una sorprendente amicizia che rimescola le carte del destino di Giulio. Il film ha conquistato i David di Donatello 2026 nelle categorie più prestigiose, tra cui Miglior Film, Migliore Regia e Migliore Attore Protagonista per Sergio Romano.
Bluff - Storia di truffe e di imbroglioni
Nella Francia degli anni Trenta un'abile truffatrice, Belle, vuol far evadere dalla prigione il suo ex amante, il noto truffatore Philip Bang. Per errore però evade l'italiano Felice Brianza. La donna allora costringe Felice a tornare in carcere travestito da cappellano per far evadere Bang. I due uomini si associano per giocare alla donna il loro colpo più grosso. In realtà Bang vuole anche truffare il suo compare italiano che però si rivelerà più furbo del suo collega.
Sole a catinelle
Checco Zalone è sui trenta in quel del vicentino, con moglie e figlio decenne. Sorride sempre, con la smorfia inebetita di chi ha vissuto nel sogno televisivo dell'ultimo ventennio. Di lavoro aspira la polvere, dapprima negli hotel di lusso, dove ha cresciuto la sua mira di ricchezza, poi nelle case delle sue tante zie meridionali, intento a vendere l'elettrodomestico che lo riscatterà economicamente. Ci riuscirà perché è simpatico e ottimista (ma non comunista, anzi qualunquista). Compra tutto quello che serve, ma subito dopo lo perde perché fidi e assegni postdatati si sciolgono come la neve sotto il "sole a catinelle", mentre la moglie operaia vicentina perde il lavoro nel nord-est non più ricco, facendosi paladina di una lotta di classe datata come le trasmissioni giornalistiche di sinistra che la vogliono raccontare. Tornato povero, non è meno ottimista e promette al figlio una vacanza da sogno se prende tutti, ma proprio tutti i dieci nell'ultima pagella.
Signore e signori, buonanotte
Prodotto in cooperativa (la 15 maggio) tra sceneggiatori e registi, è un film in 14 episodi non superiore alla media, tenuto insieme dalla labile satira di una giornata televisiva. L'episodio più graffiante, di stampo neorealista, è quello napoletano sul lavoro minorile e il controllo delle nascite (“Sinite parvulos” di Comencini) con Villaggio che, nel dibattito a seguire, propone, come già aveva detto Jonathan Swift, di mangiare i bambini poveri in eccedenza.
I complessi
Film a episodi. Un giovane giornalista aspira a diventare lettore del telegiornale nonostante la dentatura prominente. Un timido impiegato è perdutamente innamorato della propria affascinante collega, la quale è già fidanzata con un uomo più maturo. Un padre di famiglia, cattolico e moralista, tenta di distruggere tutte le copie di un film dove la propria moglie appare a seno nudo.
Grand Hotel Excelsior
All'interno del Grand Hotel Excelsior si sviluppano le storie di alcuni personaggi. Il burbero direttore dell'Hotel, Taddeus (Adriano Celentano), si trova coinvolto nelle vicende amorose della signorina Vivaldi (Eleonora Giorgi). Egisto Costanzi (Enrico Montesano), vedovo, fa il cameriere nell'hotel, ma vergognandosi della sua condizione fa credere alla figlia Adelina di essere un ricco cliente dell'albergo. Il pugile coatto Pericle Coccia (Carlo Verdone), insieme al suo manager Bertolazzi per prepararsi all'incontro della vita, ma preferendo il cibo e le donne. Il grande "Mago di Segrate" (Diego Abatantuono), che è in realtà solo un mistificatore, che incanta il pubblico con trucchetti da quattro soldi.
Want AI-powered personalized recommendations?
Trova Qualcosa da Guardare