Film Come
Per grazia ricevuta (1971)
Commedia
Se hai amato Per grazia ricevuta, ti piaceranno questi film simili. Selezionati in base a temi, genere e atmosfera condivisi.
Fantozzi
Dopo aver lottato con i mezzi pubblici perennemente strapieni, il ragionier Ugo Fantozzi arriva finalmente in ufficio. Qui trova ad attenderlo pile di pratiche da sbrigare rifilategli dai furbi colleghi. Costretto a partecipare a gite aziendali e partite di calcio, Fantozzi è anche ossessionato da una moglie brutta e da una figlia orripilante.
Bagnomaria
ll film si articola in quattro storie ambientate nella Versilia di fine stagione. Nella prima, un bambino di nome Simone si innamora di una ragazza e si allontana dalla colonia per seguirla. Nella seconda, un sindaco conservatore si scontra con il figlio di tutt'altre idee e comportamenti. Nella terza, l'ubriacone del paese viene fatto oggetto di uno scherzo decisamente pesante. Nella quarta, un bagnino di buon cuore salva dal fallimento la proprietaria del "Bagnomaria".
Ma cosa ci dice il cervello
Una commedia sociale per raccontare un Paese che ha bisogno di risvegliarsi dal torpore. Proprio come farà la sua protagonista, Paola Cortellesi, donna abituata alle angherie del quotidiano, alle prepotenze del traffico e che un giorno, rincontrando amici di vecchia data, avrà la forza per alzare la testa e smuovere qualcosa, magari rimettendo le cose al proprio posto.
Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno
Durante il regno di Alboino il villano Bertoldo, sornione e astuto, riesce sempre a farla franca, passando da scherzi ad amenità con grande maestria e, anche se la goffa moglie Marcolfa e il loro stolto figlio Bertoldino riescono sempre a metterlo nei guai, la sua furbizia ed il suo acume lo salvano da qualsiasi incresciosa situazione...
Thunderstruck - Un talento fulminante
Un allenatore frustrato convinto di avere il talento per l'NBA, allena invece gli Eagles, una squadra liceale di una scuola dell'Oklaoma. Un ragazzino vorrebbe farne parte per emulare il suo idolo e famoso giocatore, Kevin Durant.
Bluff - Storia di truffe e di imbroglioni
Nella Francia degli anni Trenta un'abile truffatrice, Belle, vuol far evadere dalla prigione il suo ex amante, il noto truffatore Philip Bang. Per errore però evade l'italiano Felice Brianza. La donna allora costringe Felice a tornare in carcere travestito da cappellano per far evadere Bang. I due uomini si associano per giocare alla donna il loro colpo più grosso. In realtà Bang vuole anche truffare il suo compare italiano che però si rivelerà più furbo del suo collega.
Il marchese del Grillo
Agli inizi del XIX secolo, in una Roma minacciata dalle campagne napoleoniche vive il marchese Onofrio del Grillo, guardia nobile dello stato papale dall'indole goliardica e lazzarona. Le sue giornate cominciano sempre tardi al mattino, con i servi del palazzo costretti a non fare rumore fino al suo levarsi, e sono improntate all'organizzazione di scherzi e alla frequentazione di bettole, bische clandestine e di giovani popolane senza grazia. Il suo edonismo senza remore e le sue provocazioni ingiuriose nei confronti di mendicanti, papi e consanguinei, proseguono liberamente fino al giorno in cui Napoleone invade lo Stato Pontificio e i francesi entrano a Roma. L'incontro con una giovane e bellissima attrice gli fa per la prima volta pensare di poter abbandonare Roma per Parigi.
Sconnessi
Quando gli eccentrici componenti di una famiglia allargata si ritrovano in un isolato chalet di montagna senza connessione internet, gli sfortunati "Sconnessi" dovranno rispolverare rudimenti di comunicazione diretta e tornare a confrontarsi gli uni con gli altri.
Cadet Kelly - Una ribelle in uniforme
Kelly, un'irrequieta e viziata adolescente di Manhattan, è costretta a trasferirsi in un'accademia militare a causa del nuovo matrimonio fra la madre e un generale. Una volta trasferitasi decide di arruolarsi come cadetto, ma la sua pulsione militaresca viene presto disattesa da un'indole abituata a tutt'altro genere di comodità.
Benvenuto Presidente!
In un piccolo paesino di montagna vive un uomo dal nome impegnativo: Giuseppe Garibaldi, per tutti Peppino. Ama la pesca, la compagnia degli amici, la biblioteca in cui lavora da precario. E' un ottimista anche se il figlio lo accusa d'essere un fallito. Un giorno, a causa di un pasticcio dei politici, accade una cosa incredibile: Peppino viene eletto per errore Presidente della Repubblica Italiana. Strappato alla sua vita tranquilla, si trova a ricoprire un ruolo per il quale sa di essere evidentemente inadeguato, ma il suo buonsenso e i suoi gesti istintivi risultano incredibilmente efficaci. Certo il protocollo non è il suo forte. Janis Clementi, inflessibile quanto affascinante vice segretario generale della Presidenza della Repubblica, si affanna inutilmente nel tentativo di disciplinare le imprevedibili iniziative del Presidente...
Un sacco bello
Carlo Verdone interpreta tre personaggi diversi in una Roma ferragostana, assolata e deserta. Il film esordisce con Enzo, irriducibile ragazzo prossimo alla trentina, privo oramai d'amici. Leo, ingenuo e goffo ragazzo trasteverino che deve raggiungere la madre in vacanza a Ladispoli, incontra casualmente in strada una ragazza spagnola, Marisol, la quale è disperata perché non trova nessun albergo libero e perché tutti i musei e i monumenti sono chiusi per ferie. Terzo personaggio principale è Ruggero, che vive in una comunità di ragazzi dopo aver avuto una visione mistica; Ruggero è una sorta di hippie che professa l'amore libero e il distacco dal mondo moderno.
Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata
Amedeo è emigrato dall'Italia in Australia da circa vent'anni e non è mai riuscito a sposarsi, nemmeno per procura. Nel timore di non risultare gradito alla ragazza propostagli dal prete missionario Don Anselmo, Amedeo invia la foto di Giuseppe, un suo aitante amico.
Piccole canaglie alla riscossa
Le piccole canaglie Spanky, Alfalfa, Darla, Buckwheat, il cane Petey e l'intera banda dei loro amici sono i soliti combinaguai ma, mossi dalla loro bontà, fanno di tutto per raccogliere i soldi necessari a salvare il panificio della loro nonna. L'unico problema, ovviamente, è che non riescono a combinare nulla di buono e a racimolare un centesimo, convincendosi che la soluzione migliore consiste nel far partecipare lo stonato Alfalfa a un talent show locale sperando di vincere il montepremi in denaro.
Fantozzi subisce ancora
Continua il calvario del ragionier Ugo Fantozzi, impiegato di concetto (frustrato e brutalizzato) in una multinazionale. Dopo una faticosa giornata d'ufficio, alle prese con i soliti problemi e schiavizzato, come al solito, dai colleghi, il povero ragionier Fantozzi deve subire anche una catastrofica riunione di condominio. Parte quindi per una gita con la famiglia a bordo di un incredibile camper. Al ritorno scopre che la sua bruttissima figlia, sedotta e abbandonata, è incinta.
Belli di papà
Vincenzo è un imprenditore di successo. Vedovo, rimasto improvvisamente solo, deve badare ai figli ventenni: Matteo, Chiara e Andrea, tre ragazzi che vivono una vita piena di agi e senza nessuna responsabilità. Il padre tenta perciò di riportarli alla realtà fingendo che l'azienda di famiglia stia fallendo per bancarotta fraudolenta. Per sopravvivere, i tre giovani fratelli dovranno quindi cominciare a fare qualcosa che non hanno mai fatto prima: lavorare.
Piedipiatti
Da Roma a Milano con risoluzione a Venezia, un poliziotto romano e un suo collega milanese seguono le tracce di traffico di droga camuffato in opere di bene. Da una sceneggiatura che brilla per insulsaggine, un film comico all'amatriciana retto da un E. Montesano contenuto e un R. Pozzetto simpatico.
La cambiale
I cugini Posalaquaglia sono due piccoli truffatori e vivacchiano di espedienti: Dante ottiene come riconoscimento per Tommaso una cambiale da centomila lire del famoso finanziere Bruscatelli, che però finisce subito dopo in prigione. Inizia così il viaggio della cambiale che riuscirà a sconvolgere la vita del padrone di casa dei Passalaquaglia, che avutala per l'affitto, la userà per comprare un cane di razza nel negozio di Ottavio che la utilizzerà per pagare lo stipendio a Michele che la darà a Odette dopo una notte passata assieme. Odette la userà per comperare una pelliccia coinvolgendo Alfredo, sua moglie e Olimpio. Finita nelle mani di un manager di un lottatore da Luna Park, la cambiale, protestata, inizierà il lungo viaggio a ritroso.
Che bella giornata
Milano. Checco, security di una misera discoteca della Brianza, a rischio attentati al punto da richiedere misure straordinarie, si ritrova a lavorare come addetto alla sicurezza del Duomo di Milano. In poco tempo e grazie alle sue spiccate capacità intellettuali che provocano infiniti malintesi, Checco diventa la vera minaccia al patrimonio artistico italiano e presto ai piani alti si rendono conto di non aver fatto un grande affare ad assumerlo. Intanto Checco incontra Farah, una studentessa d'architettura che si finge francese, ma in realtà è araba ed è a Milano per portare a termine la sua personalissima vendetta...
Borotalco
Sergio Benvenuti (Carlo Verdone), giovanotto mite ed imbranato, conduce una vita monotona e squallida: stressato dal lavoro di venditore porta a porta di enciclopedie musicali, pressato dalla sua fidanzata Rossella (Roberta Manfredi) e dal truce suocero Augusto (Mario Brega) che lo vorrebbe vedere sposato con la figlia ed impiegato nella sua norcineria, costretto a dividere una stanza in un convitto con lo strano ballerino campano Marcello (Christian De Sica). Nadia (Eleonora Giorgi), bellissima e bravissima collega, è una fan accesa di Lucio Dalla. Sergio, che vorrebbe imparare da lei, combina telefonicamente con lei un appuntamento in casa di un cliente, il carismatico uomo di mondo, "architetto" Manuel Fantoni (Angelo Infanti).
Sole a catinelle
Checco Zalone è sui trenta in quel del vicentino, con moglie e figlio decenne. Sorride sempre, con la smorfia inebetita di chi ha vissuto nel sogno televisivo dell'ultimo ventennio. Di lavoro aspira la polvere, dapprima negli hotel di lusso, dove ha cresciuto la sua mira di ricchezza, poi nelle case delle sue tante zie meridionali, intento a vendere l'elettrodomestico che lo riscatterà economicamente. Ci riuscirà perché è simpatico e ottimista (ma non comunista, anzi qualunquista). Compra tutto quello che serve, ma subito dopo lo perde perché fidi e assegni postdatati si sciolgono come la neve sotto il "sole a catinelle", mentre la moglie operaia vicentina perde il lavoro nel nord-est non più ricco, facendosi paladina di una lotta di classe datata come le trasmissioni giornalistiche di sinistra che la vogliono raccontare. Tornato povero, non è meno ottimista e promette al figlio una vacanza da sogno se prende tutti, ma proprio tutti i dieci nell'ultima pagella.
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