Film Come
Così ridevano (1998)
Dramma
Se hai amato Così ridevano, ti piaceranno questi film simili. Selezionati in base a temi, genere e atmosfera condivisi.
Euforia
Matteo è un giovane imprenditore di successo, spregiudicato, affascinante e dinamico. Suo fratello Ettore vive ancora nella piccola cittadina di provincia dove entrambi sono nati e dove insegna alle scuole medie. È un uomo cauto, integro, che per non sbagliare si è sempre tenuto un passo indietro, nell'ombra. La scoperta di una malattia grave che ha colpito Ettore (della quale lo si vuole tenere all'oscuro) spinge Matteo a tornare a frequentarlo e ad occuparsi di lui.
Cinque secondi
Chi è quel tipo dall’aria trascurata che vive da solo nelle stalle ristrutturate di Villa Guelfi? Passa le giornate a non far nulla ed evitando il contatto con tutti. E quando si accorge che nella villa si è stabilita abusivamente una comunità di ragazzi che si dedicano a curare quella campagna e i vigneti abbandonati, si innervosisce e vorrebbe cacciarli. Sono studenti, neolaureati, agronomi, e tra loro c’è Matilde, che è nata in quel posto e da bambina lavorava la vigna con il nonno Conte Guelfo Guelfi. Anche loro sono incuriositi da quel signore misantropo dal passato misterioso: perché sta lì da solo e non vuole avere contatti con nessuno? Mentre avanzano le stagioni, il conflitto con quella comunità di ragazze e ragazzi si trasforma in convivenza, fino a diventare un’alleanza. E Adriano si troverà ad accudire nel suo modo brusco la contessina Matilde, che è incinta di uno di quei ragazzi…
Il maestro
Estate, fine anni Ottanta. Dopo anni di allenamenti duri e regole ferree, Felice, tredici anni e sulle spalle tutte le aspettative del padre, arriva finalmente ad affrontare i tornei nazionali di tennis. Per prepararlo al meglio il padre si affida al sedicente ex campione Raul Gatti, che vanta addirittura di un ottavo di finale al Foro Italico. Di partita in partita, i due iniziano un viaggio lungo la costa italiana, che tra sconfitte, bugie e incontri bizzarri porterà Felice a scoprire il sapore della libertà e Raul a intravedere la possibilità di un nuovo inizio. Così, in questa strana estate, tra i due nasce un legame profondo e inatteso.
Una figlia
Pietro è un uomo di mezza età con un grande dolore alle spalle: la morte di sua moglie che lo ha lasciato solo con la loro figlia. Non ha avuto tempo per il dolore perché ha dovuto occuparsi di lei crescendola con amore e dedizione in un rapporto esclusivo, totalizzante, in cui uno curava le ferite dell’altro attraverso le proprie. Quando, dopo qualche anno, proverà a rifarsi una vita con una nuova compagna, non tutto andrà come sognato: la reazione di sua figlia sarà esplosiva e Pietro sarà messo a dura prova. Si ritroverà a lottare tra rabbia e istinto paterno: quanto le può perdonare? Quanto è più forte l’amore della ragione?
Stanno tutti bene
Con Stanno tutti bene Giuseppe Tornatore non delude. E c’erano tutti i presupposti, invece, dopo il successo di Nuovo Cinema Paradiso. Anche qui la malinconia, ma non in chiave nostalgica, per rivedere il passato, per dirci di un padre ultrasettantenne, vissuto sempre in un paesino siciliano di provincia, che un giorno decide di andare a trovare i suoi cinque figli che si sono stabiliti in varie città italiane. La decisione la prende metà per amor paterno, metà per la gioia di verificare di persona i successi di quei ragazzi, maschi e femmine, che ha tirato su con tanti sacrifici per assicurare loro un avvenire pieno di soddisfazioni.
La Vita Possibile
Anna e suo figlio Valerio, scappano da un uomo che ha demolito l'amore con le sue mani. Che ha picchiato la donna fino a distruggerla e che ha reso suo figlio un ragazzo chiuso, fragile, pieno di risentimento. Anna sarebbe dovuta finire tra le colonne di un giornale, una notizia tra le notizie, il corpo frantumato di una donna che va ad aggiungersi alle centinaia di corpi di donne che ogni anno raccogliamo nelle nostre case, nelle nostre strade. Vittime dell'inganno di sentimenti malati. Ma Anna non sarà lì. "La vita possibile" esiste, la via d'uscita c'è. Ribellarsi è necessario e alle volte è anche un dovere. La possibilità è quella di trovare una folle e dolce amica che ti aiuta, una casa anche se piccola che ti accoglie, un lavoro seppur duro che ti sostiene. Un futuro. Magari ancora amore. Anna e Valerio lo sanno, sono convinti di poter tornare a vivere e lo vogliono con tutta la loro forza.
Sulla mia pelle
L'ultima settimana nella vita di Stefano Cucchi è un'odissea fra caserme dei carabinieri e ospedali, un incubo in cui un giovane uomo di 31 anni entra sulle sue gambe ed esce come uno straccio sporco abbandonato su un tavolo di marmo. Alessio Cremonini ha scelto di raccontare una delle vicende più discusse dell'Italia contemporanea come una discesa agli inferi cui lo stesso Cucchi ha partecipato con quieta rassegnazione, sapendo bene che alzare la voce e raccontare la verità, all'interno di istituzioni talvolta più concentrate sulla propria autodifesa che sulla tutela dei diritti dei cittadini, sarebbe stato inutile e forse anche pericoloso.
L'Attesa
Tra i grandi saloni di un'antica villa della campagna siciliana segnata dal tempo, Anna, reduce dal lutto improvviso del figlio Giuseppe, trascorre le sue giornate in solitudine. La campagna aspra e bellissima circonda la casa e la isola mentre la nebbia, che sale lenta lungo le falde dell'Etna, impedisce allo sguardo di spingersi lontano. Solo i passi di Pietro, il tuttofare, rompono il silenzio. Ed ecco improvvisamente arrivare da Parigi Jeanne, una giovane ragazza che dice di essere la fidanzata di Giuseppe. Lui l'ha invitata in Sicilia per trascorrere insieme qualche giorno di vacanza. Anna ignorava l'esistenza di Jeanne. E Giuseppe non c'è più. Ma le sue cose sono tutte lì, nella sua stanza. Presto, molto presto sarà di ritorno, così dice Anna non riuscendo a rivelare una verità per lei impronunciabile.
Il bambino nascosto
Gabriele Santoro vive in un quartiere popolare di Napoli ed è titolare della cattedra di pianoforte al Conservatorio San Pietro a Majella. Una mattina, mentre sta radendosi la barba, il postino suona al citofono per avvertirlo che c'è un pacco, lui apre la porta e, prima di accoglierlo, corre a lavarsi la faccia. In quel breve lasso di tempo, un bambino di dieci anni si insinua nel suo appartamento e vi si nasconde. “Il maestro”– così lo chiamano nel quartiere - se ne accorgerà solo a tarda sera. Quando accade, riconoscerà nell’intruso, Ciro, un bambino che abita con i genitori e con i fratelli nell'attico del suo stesso palazzo. Interrogato sul perché della sua fuga Ciro non parla. Nonostante questo, il maestro, d'istinto, decide di nasconderlo in casa, ingaggiando una singolare, e tenace, sfida ai nemici di Ciro.
Il treno dei bambini
Nell'Italia di fine anni '40 una madre prende la difficile decisione di mandare il figlio al nord, facendogli intravedere una nuova vita al riparo dalla povertà.
Il premio
Giovanni Passamonte, uomo cinico ed egocentrico, è uno scrittore di best seller. Quando gli comunicano che ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura, parte in auto verso Stoccolma per andare a ritirare il premio insieme a Rinaldo, suo assistente da sempre, e i figli Oreste e Lucrezia. Il viaggio si rivelerà un’occasione unica per affrontare dinamiche familiari insospettabili e conoscersi veramente.
Hungry Hearts
Jude è americano, Mina è italiana. S'incontrano per caso a New York. S'innamorano, si sposano e presto avranno un bambino. Si trovano così in poco tempo dentro una nuova vita. Sin dai primi mesi di gravidanza Mina si convince che il suo sarà un bambino speciale. E' un infallibile istinto di madre a suggerirglielo. Suo figlio deve essere protetto all'inquinamento del mondo esterno e per rispettarne la natura bisogna preservarne la purezza. Jude, per amore di Mina, la asseconda, fino a trovarsi un giorno di fronte ad una terribile verità: suo figlio non cresce ed è in pericolo di vita, deve fare presto per salvarlo. All'interno della coppia inizia una battaglia sotterranea, che condurrà ad una ricerca disperata di una soluzione nella quale le ragioni di tutti si confondono.
Ghiaccio
1999, Roma. Giorgio Orsini (Giacomo Ferrara), giovane promessa della boxe, vive con la madre Maria, nella periferia degradata della città (Borgata Quarticciolo). Il padre, assassinato due anni prima, ha lasciato in eredità al figlio un debito con la malavita che non gli permette di essere un uomo libero. Con l’aiuto di Massimo (Vinicio Marchioni), che ha un passato nella boxe e vede nel ragazzo il grande campione che lui non è riuscito a diventare, Giorgio ha finalmente la possibilità di riscattarsi, entrando nel mondo del pugilato professionistico. Ma la malavita di periferia non lascia mai scampo a chi non si piega alle sue regole.
Il papà di Giovanna
Bologna, anni Trenta. Giovanna è una diciassettenne con disturbi mentali: suo padre, il professore di disegno Casali, la ama incondizionatamente, negando a sé stesso i problemi della ragazza, anche quando Giovanna viene accusata di un terribile delitto.
Quel che sapeva Maisie
Susanna è una madre disorganizzata e una rockstar non più giovane, impegnata a non uscire di scena. Beale è un papà in viaggio d'affari, che ha messo il lavoro davanti a tutto il resto. Maisie ha sei anni quando si ritrova contesa nella causa di divorzio tra i due. Coccolata o dimenticata, messa spesso in mezzo suo malgrado, la bambina si trova bene solo con Margo, la nuova moglie del padre, e Lincoln, il fidanzato della madre, che si occupano di lei con la dedizione e la sicurezza che i genitori non riescono a garantirle.
Sound of Christmas
Lizzie is a young piano teacher working at a music school while trying to save enough money for a Steinway piano. The school is gearing up for their major Christmas fundraiser and she has committed much of her time to plan the event. One afternoon, she meets Brad who takes an interest in her playing and asks if she will teach his uninterested teenage daughter. She begins to break through to the young girl, and sparks begin to fly with Brad, but she is shocked to find out that his interest is not solely in her playing, but in the property that houses the music school. She sets out to save the school and the event, but can she work things out with Brad?
La Riffa
Una giovane e bella donna dell'alta borghesia romana resta vedova. Per far fronte ai debiti lasciatile dal marito, mette in palio il suo corpo: sarà il premio di una riffa tra gli amici del defunto.
Gigi & Nate
Un giovane con un brillante futuro subisce un incidente quasi fatale e ricrea la sua nuova vita con l'aiuto di un improbabile amico animale.
La terrazza
Una cena su una terrazza romana è occasione di incontro per un gruppo di intellettuali che parlano, discutono, litigano anche. Da questa cornice si sviluppano poi le storie di uno sceneggiatore a corto di idee, di un giornalista incapace di rinnovarsi, di un consigliere Rai incline alla depressione, di un volgarotto produttore cinematografico e di un deputato comunista dubbioso e adultero. Un anno dopo, quando il tempo avrà cambiato qualche equilibrio, si rincontrano nello stesso luogo, forse più consapevoli.
Basta vincere
Pete Bell è un coach di basket in un college, combattuto tra la fame di vittoria e i limiti delle severe regole dell'NCAA.
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