Film Come
Tobruk (1967)
Dramma, Storia, Guerra
Se hai amato Tobruk, ti piaceranno questi film simili. Selezionati in base a temi, genere e atmosfera condivisi.
Attacco a Rommel
Con un manipolo di soldati britannici travestiti da tedeschi, il capitano Forster penetra in Tobruk, incendia i depositi carburante dei nazisti e cade nelle mani del nemico.
The Last Rifleman - Ritorno in Normandia
Un veterano della Seconda Guerra Mondiale fugge dalla sua casa di cura in Irlanda del Nord e intraprende un viaggio arduo ma stimolante verso la Francia per partecipare al 75° anniversario dello sbarco del D-Day.
Aspettando Anya
Durante l'acuirsi della Seconda guerra mondiale, Jo, un giovane pastore, con l'aiuto della vedova Horcada diventa un simbolo di speranza per i bambini ebrei. Grazie al suo intervento, molti di loro riusciranno ad attraversare clandestinamente il confine che dal sud della Francia li porterà in Spagna.
Quell'ultimo ponte
Tre mesi sono passati dallo sbarco in Normandia. Il comando alleato cerca di affrettare la fine della guerra con l'operazione "Market-Garden": 35.000 paracadutisti vengono lanciati in Olanda per impadronirsi di diversi ponti sulla Mosa, sul Waal e sul Reno. Dovranno poi tenerli fino all'arrivo delle truppe corazzate. Le cose non vanno però come il comando si aspettava: il ponte di Arnhem non cade nelle mani degli alleati e si trasforma in una trappola per i paracadutisti inglesi.
The Match - La grande partita
Ispirato da eventi veri della primavera del 1944, quando i nazisti organizzarono una partita di calcio tra una squadra di prigionieri del campo e una squadra nazista d'élite nel giorno del compleanno di Adolf Hitler. Una partita che i prigionieri sono determinati a vincere, qualunque cosa accada.
Memoria di una rivolta
Ambientato in Palestina nel 1936, durante la rivolta araba contro la trentennale occupazione britannica, racconta del giovane Yusuf, in perpetuo movimento tra il villaggio del quale è originario e Gerusalemme, mentre cominciano ad arrivare gli ebrei in fuga dall’Europa e dalle leggi antisemitiche. I conflitti, i personaggi e le loro aspirazioni si intrecciano nella storia di un popolo, arricchita anche di notevoli e rari materiali d’archivio. I
Rommel la volpe del deserto
Sconfitto in Africa, aderisce a una congiura contro Hitler. Scoperto è costretto al suicidio.Il maresciallo Edwin Rommel comanda l'Africakorps tedesco ed è ammirato, per la sua abilità strategica, anche dal nemico. Viene sconfitto a El Alamein da forze preponderanti ed è nominato vicecomandante delle truppe del Vallo Atlantico. Si unisce ai congiurati che attentano alla vita di Hitler il 20 luglio del 1944, ma il dittatore sopravvive e Rommel viene costretto a suicidarsi per evitare rappresaglie contro la sua famiglia. Avvincente nella sua struttura narrativa abilmente articolata, il film rende merito alla figura del protagonista (pur se nemico), sia come soldato che come uomo. Ottima interpretazione di Mason, sobrio e intenso nel ruolo di Rommel.
Le ultime 36 ore
I servizi segreti nazisti hanno appreso dell'imminente progetto di sbarco in Normandia. Per scoprirne la data fanno credere a un ufficiale americano, loro prigioniero, che la guerra sia finita e che lui, dopo un'amnesia, si trovi ora in un ospedale alleato. L'ufficiale dapprima cade nel tranello e parla dello sbarco poi comincia a sospettare qualcosa e allora il suo medico gli tende un nuovo tranello. Intanto la Gestapo stenta a prendere per buone le informazioni che arrivano dall'ospedale.
U-571
Durante la seconda guerra mondiale l'equipaggio di un sommergibile americano ha avuto ordine di impossessarsi dei codici di comunicazione militare dei tedeschi all'interno del sommergibile U - 571. Impresa difficile e rischiosa. Tratto da una storia vera.
Monuments Men
Basato sulla storia vera del più grande saccheggio di opere d’arte della storia, Monuments Men racconta le avventure di un improbabile plotone, reclutato dall’esercito americano durante la Seconda Guerra Mondiale e spedito in Germania per salvare capolavori artistici dalle mani dei Nazisti e restituirle ai legittimi proprietari. Nei panni dei “Monuments Men”, come vennero chiamati, in una lotta contro il tempo per impedire la distruzione di 1000 anni di cultura, questi uomini rischieranno le loro vite per proteggere e difendere le più grandi conquiste del genere umano.
I giovani leoni
Christian, un giovane soldato tedesco, è inizialmente un convinto assertore delle teorie naziste in cui ricerca un mezzo di elevazione sociale, ma la rivelazione della crudele realtà (i campi di concentramento, l'assassinio di prigionieri feriti) provoca in lui una grave crisi esistenziale; finirà ucciso da due soldati americani, un timido e coraggioso ebreo e un'allegro uomo di teatro. Il film doveva essere la trasposizione cinematografica dell'omonimo romanzo di Irwin Shaw, ma Brando diede del personaggio di Christian un'interpretazione più approfondita e problematica; nel libro, infatti, il protagonista è fedele fino all'ultimo all'ideologia hitleriana.
La battaglia di Rio della Plata
Subito dopo l'inizio della seconda guerra mondiale la corazzata tascabile tedesca Admiral Graf Spee opera nell'oceano Atlantico, con l'appoggio della nave ausiliaria Altmark, come nave corsara ma, il 13 dicembre 1939, viene coinvolta nell'omonima battaglia navale da tre incrociatori britannici: l'HMNZS Achilles, l'HMS Ajax e l'HMS Exeter.
Mare crudele
Durante la seconda guerra mondiale, il convoglio britannico della marina capitanato da Ericson, supererà le più incredibili intemperie a bordo della nave Compass Rose.
Il leone del deserto
Nell'Italia fascista di Benito Mussolini, prima della seconda guerra mondiale, al crudele generale Rodolfo Graziani viene assegnato, direttamente dal duce, il compito di condurre una guerra coloniale in Libia al fine di sconfiggere la nazione araba. Tuttavia, le truppe italiane sono spesso sconfitte dal leader nazionale Omar Mukhtar e dal suo esercito di beduini. Per perseguire il suo obiettivo il generale Graziani, soprannominato il macellaio di Etiopia e Libia, usa una guerra sporca contro i nativi con veri genocidi verso la popolazione locale, come bambini, donne e persone anziane, per sconfiggere e sottomettere Mukhtar.
I guastatori delle dighe
Gli inglesi sono disperati per il prolungarsi della Seconda guerra mondiale e si propongono un raid audace per tentare di distruggere il cuore industriale della Germania. In un primo momento l'obiettivo sembra impossibile ma uno scienziato britannico escogita un'arma geniale in grado di portare a segno la missione.
La signora dello zoo di Varsavia
Ispirato alla storia vera di Jan e Antonina Zabinski, La signora dello zoo di Varsavia è un racconto di eroismo civile in tempo di guerra, e insieme una dichiarazione d'amore per la natura e gli animali. Sul finire del 1939, le truppe naziste bombardano la capitale polacca, riducendo il famoso zoo a un cumulo di macerie. Il direttore della struttura e sua moglie (Jessica Chastain) assistono impotenti all'occupazione del Paese e alla costruzione del ghetto ebraico. Ma con l'inizio delle deportazioni, nel 1942, la coppia si mobilita per nascondere intere famiglie di Ebrei all'interno del giardino zoologico, mascherato da allevamento di maiali. La villa degli Zabinski e le vecchie gabbie ancora intatte diventano un rifugio segreto al riparo dai feroci nazisti. "La casa sotto la folle stella", com'era chiamato lo zoo al tempo del suo massimo splendore, viene ricordata per aver salvato circa trecento Ebrei dal genocidio.
L'arma dell'inganno - Operazione Mincemeat
È il 1943. Gli alleati sono determinati a spezzare la presa di Hitler sull'Europa occupata e organizzano un attacco in Sicilia, trovandosi davanti a una sfida impossibile: proteggere l'enorme esercito da un potenziale massacro durante l'assedio. I due straordinari agenti del controspionaggio Ewen Montagu (Colin Firth) e Charles Cholmondeley (Matthew Macfadyen) hanno il compito di escogitare la più ingegnosa e improbabile strategia di disinformazione sulla guerra facendo leva sul più insolito agente segreto: un uomo morto.
Il grande uno rosso
Seconda guerra mondiale. Il Sergente e i suoi quattro soldati formano una pattuglia di "invulnerabili" in forza al "Grande Uno Rosso", il primo reggimento di fanteria americano. Le battaglie si susseguono, fronte dopo fronte, dalla Tunisia alla Sicilia; dalla Normandia al Belgio; attraverso l'Europa fino in Cecoslovacchia, dove si scoprono gli orrori dei lager nazisti. A guerra finita, il Sergente, come già gli era successo alla conclusione della prima guerra mondiale, accoltella un tedesco per errore, ma questa volta fa di tutto per salvarlo.
Il giorno più lungo
Il 6 giugno 1944 fu il D-Day, il giorno dello sbarco angloamericano in Normandia che colse di sorpresa l'agguerrita Wehrmacht della Germania nazista. Varie fasi dell'impresa: l'occupazione di Saint-Mére Eglise e l'avanzata sulla spiaggia. Colossal di propaganda bellica (3 registi, 44 attori di varia nazionalità, tutti di buon nome) il cui vero autore è il produttore D.F. Zanuck. Fragore, spettacolo e almeno due o tre sequenze da ricordare. Oscar per la fotografia in cinemascope e bianconero e per gli effetti speciali. Basato su un libro di Cornelius Ryan, che collaborò alla sceneggiatura con Romain Gary, James Jones, David Pursale, Jack Seddam.
Zulu Dawn
Ispirato ad un episodio realmente accaduto nella seconda metà dell'Ottocento, il film ricostruisce con toni epici e altamente spettacolari la battaglia combattuta dagli zulù del Natal contro le truppe britanniche per ottenere l'indipendenza. L'astuzia e il coraggio degli indigeni ebbero la meglio: il ben equipaggiato ma troppo baldanzoso esercito inglese fu massacrato.
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